1 PREMESSA
Il mondo estrattivo lombardo negli ultimi dieci anni è
notevolmente cresciuto.
Una crescita in termini di organizzazione produttiva e di
rapporto con il territorio.
Il dialogo tra l'impresa e la collettività è
tuttavia ancora molto controverso, con problematiche produttive
ed ambientali che vanno ancora approfondite. E' necessario
affrontare queste problematiche e sperimentare nuove soluzioni
con un impegno reciproco : collettività ed imprese.
Questo concorso vuole fare in modo che le migliori idee,
esperienze estrattive e soluzioni di recupero ambientale
siano diffuse, con l'obiettivo di arrivare all'equilibrio
tra l'attività di estrazione, il rispetto del paesaggio
e la qualità dell'ambiente.
Il concorso vuole essere un momento per confrontare esperienze
scientifiche, tecniche e lavorative da sviluppare in queste
aree e in altre situazioni nazionali ed internazionali.
La coltivazione deve avvenire rispettando le norme di sicurezza
per rendere la cava sicura per i lavoratori, per la comunità
e compatibile con il territorio. Devono essere ricercate
tecniche di lavorazione e di ripristino innovative e sviluppate
in accordo con i Comuni e la Provincia.
Gli interventi devono essere supportati da finanziamenti
pubblici volti al recupero e al riuso delle aree dismesse
ed investimenti delle aziende sia per migliorare la attività
produttiva che per la rinaturalizzazione dei siti.
2 TEMA DEL CONCORSO
L'iniziativa sull'area marmifera del Botticino è
nata per cercare soluzioni lavorative ed estrattive, proposte
di recupero delle cave che siano in sintonia con il paesaggio
montano e lo sviluppo urbanistico ed economico dell'area.
Lo sviluppo delle fasi di cavazione deve avvenire in armonia
con il paesaggio montano limitando al massimo la loro
visibilità esterna.
La cavazione deve diventare una fase del ciclo produttivo
di una pietra nobile e non creare danni irreversibili
nel territorio.
Le idee dei concorrenti dovranno cercare una ricucitura
tra le geometrie create dalle cave nelle aree estrattive
e la morfologia naturale dei versanti. Le idee dovranno
essere compatibili con il previsto sviluppo minerario
dell'area ed applicabili alle cave attuali.
Il recupero delle aree di cava è un'attività
molto complessa e ha bisogno di idee progettuali ed azioni
sperimentali che permettano il reinserimento delle cave
esaurite nel territorio circostante, armonizzando le incisioni
minerarie con la morfologia montana e la vegetazione.
Il recupero naturalistico è una delle priorità
nel comprensorio, come indica il Piano cave della Provincia.
La fase di recupero deve essere effettuata in modo contestuale
con la cavazione sulla base di specifici progetti e programmi
nell’ottica di uno sviluppo sostenibile.
3 L'AREA DI PROGETTO
L'area marmifera di Botticino , Nuvolera e Nuvolento è
sita ad est della città di Brescia, nella Provincia
di Brescia, in Lombardia (nord Italia). Il marmo del Botticino
è una risorsa mineraria di grande interesse per
la Provincia di Brescia e la Regione Lombardia ed è
una componente essenziale per l'economia del territorio.
Le superfici territoriali interessate dalle attività
estrattive considerando l'insieme delle località
si estende per circa 3.800 ettari di territorio boschivo.
Tutto l'ambito estrattivo si trova in un'area di buona
importanza naturalistica che va salvaguardata e migliorata
nelle parti degradate (vecchie cave).
La presenza delle cave nel tempo ha fortemente inciso
i versanti montani innescando possibili dissesti idrogeologici
e deturpazioni paesaggistiche.
Nel comprensorio sono presenti 11 ambiti estrattivi con
oltre 40 cave attive gestite da numerose aziende che estraggono
marmi prevalentemente del tipo Botticino classico, semiclassico
e fiorito.
Il volume di estrazione previsto dal Piano provinciale
di Brescia per il primo decennio è di circa 23
milioni di tonnellate. Le diverse qualità di marmo
lavorato in queste zone sono molto apprezzate in Italia
e nel mondo. Le cave di marmo sono un elemento caratteristico
della zona che da sempre offrono possibilità imprenditoriali
ed occupazionali.
4 ORGANIZZATORI
4.1 ORGANIZZATORI
FILLEA - BRESCIA: ha sede in Via F.lli Folonari,
20 25100 Brescia.
Tel. 030-3729340 Fax. 030-3729239
CGIL - BRESCIA: Via Fratelli Folonari, 20, -
tel. 030-37291 - 25100
FILLEA-CGIL: Regionale della Lombardia
V.LE MONTE NERO 17 - 20135 MILANO
TEL. 02/54107581 - FAX 02/54123465
FILLEA-CGIL NAZIONALE :
via G. B. Morgagni 27 - 00161 ROMA
TEL. +39 06/441141 - FAX +39 06/44235849
5. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
5.1 IDONEITÀ
5.1.1 Candidati
Il Concorso si rivolge ai giovani professionisti italiani
ed europei.
Tutti i candidati, indipendentemente dalla professione,
dovranno avere meno di trentacinque anni alla data di
scadenza per la consegna dei progetti.
5.1.2 Costituzione di gruppi
L'Organizzazione vuole favorire la costituzione di gruppi
misti formati da giovani professionisti di varie discipline
attinenti la progettazione: geologia, paesaggistica, ingegneria,
architettura, arti, e tutti i professionisti con esperienza
nel campo estrattivo.
I gruppi possono essere costituiti liberamente a condizione
che il gruppo sia multidisciplinare con la presenza di
un componente con competenze geologiche.
I gruppi possono quindi comprendere geologi, architetti,
paesaggisti, agronomi, forestali, ingegneri o professionisti
di altre discipline tra di loro associati volontariamente.
Tutti i componenti del gruppo dovranno iscriversi entro
e non oltre il dieci settembre 2004.
Tutti i componenti sono considerati autori del progetto
e in quanto tali figureranno in tutte le
pubblicazioni e le esposizioni nazionali ed europee.
La partecipazione è aperta anche agli studenti
universitari, essi non potranno tuttavia essere capogruppo.
Capogruppo
Il capogruppo dovrà essere designato tra i componenti
del gruppo al momento dell'iscrizione al concorso: la
persona designata non potrà essere modificata salvo
comprovati motivi accettati dalla commissione dopo il
dieci settembre 2004.
Modifiche dei gruppi
Un gruppo registrato può aggiungere o togliere
suoi componenti.
Dovrà rendere nota la sua decisione modificando
la scheda di identificazione del gruppo sul sito internet
www.marmodelbotticino.it
entro e non oltre 10 settembre 2004.
Dopo tale data la costituzione del gruppo risulterà
definitiva.
Un capogruppo ed i suoi associati non possono in nessun
caso partecipare ad altri gruppi.
I gruppi possono essere composti da candidati di paesi
diversi, conformemente allo scopo di favorire gli scambi
culturali a scala europea.
5.1.3 Incompatibilità
Non possono partecipare al concorso:
- gli organizzatori del concorso
- i membri del comitato di valutazione
5.2 CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
5.2.1 Iscrizione on-line
Per l'iscrizione si utilizzerà il sito web: www.marmodelbotticino.it
5.2.2. File di registrazione
Ogni gruppo deve compilare un modulo elettronico posto
nel sito Web e designare un capogruppo.
Ad ogni iscritto potrà essere richiesto di dimostrare
di avere meno di trentacinque anni alla data di scadenza
per la consegna dei progetti tramite l’invio della
scansione o della fotocopia del proprio documento di identità.
Questo modulo non può essere modificato dopo il
10 settembre 2004, se non per cambi di indirizzo, numeri
di telefono o fax o e-mail.
Questo modulo dovrà essere completato con il titolo
e l'acronimo attribuito al progetto, stampato, ed inviato
in busta a parte nel plico contenente gli elaborati finali
prodotti.
5.2.3. Elaborati da produrre da parte dei candidati
Il materiale da preparare da parte dei gruppi
è costituito da tre pannelli formato A1.
Pannelli
I pannelli formato A1 (594 mm x 840 mm) saranno costituiti
da documenti grafici e/o testuali. Gli elaborati saranno
montati a cura degli organizzatori su supporti piani rigidi.
Il contenuto degli elaborati potrà liberamente
essere scelto dai concorrenti sviluppandolo in base alla
tematica del concorso. I pannelli devono esplicare l'idea
proposta dal gruppo.
L'acronimo scelto dai candidati figurerà in alto
a sinistra di ciascun elaborato numerato da 1 a 3.
Il gruppo di candidati dovrà accertarsi sotto la
sua responsabilità che la presentazione grafica
del suo progetto consenta una buona resa sia nella riproduzione
che nella pubblicazione dei tre pannelli.
Immagini al computer
Per un'eventuale pubblicazione, il gruppo di candidati
deve presentare, oltre a quanto richiesto, immagini digitali
del loro progetto con risoluzione grafica adeguata.
5.2.4 Proprietà degli elaborati di concorso
La proprietà intellettuale ed i diritti di copyright
dei progetti presentati è degli autori concorrenti.
L'Organizzazione si riserva altresì il diritto
di esporre al pubblico i progetti presentati, di pubblicarli
o consentirne la pubblicazione a scopi di promozione culturale,
senza oneri a proprio carico.
Gli elaborati non premiati potranno essere ritirati presso
l’Organizzazione, previa richiesta dei progettisti,
che dovrà essere inoltrata al medesimo ufficio
dell'Organizzazione entro 90 giorni dalla conclusione
del Concorso.
5.3 MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA GARA
La procedura di gara si svolgerà nel seguente
modo.
MOSTRA: A partire dal 9 novembre fino alla data del Convegno
tutti i pannelli ricevuti saranno esposti in una mostra
temporanea.
La mostra sarà pubblicizzata e durante questo periodo
tutti i visitatori potranno visionare le opere ed esprimere
un giudizio.
Tale giudizio non contribuisce alla attribuzione del premio
ma costituisce una valutazione a se stante.
Il progetto che riceverà più voti verrà
comunque menzionato nel corso della proclamazione del
vincitore del premio.
CONVEGNO: Nell’ultima settimana di novembre 2004
verrà organizzato un convegno pubblico di due giornate.
Durante queste giornate tutti gli autori potranno dare
spiegazione delle proprie scelte al pubblico.
Ai gruppi è inoltre consentito di produrre per
questa occasione del materiale illustrativo a loro scelta
relativo al loro progetto.
Tale materiale può essere costituito da depliant,
brochures, CD, etc.
Nel corso della seconda giornata ogni gruppo progettista
presenterà ufficialmente il proprio lavoro davanti
ai congressisti, alle autorità amministrative locali,
ai rappresentanti delle ditte che operano nel territorio
e al comitato di valutazione.
Nel corso di questa giornata verranno classificati i lavori
e verrà stabilita l'idea da premiare.
5.3.1 Comitato di Valutazione
I membri del comitato di valutazione verranno nominati
dagli organizzatori e resi noti dopo il 10 settembre 2004.
Il Comitato di valutazione ha facoltà di “menzionare”
progetti che, pur non premiati presentino profili di particolare
interesse.
Solo per gravi e giustificati motivi il comitato potrà
non individuare un gruppo da premiare.
In tal caso i motivi saranno resi pubblici.
Il comitato nomina “ l’idea migliore ”
tenendo conto dei diversi giudizi secondo le modalità
sotto illustrate.
5.3.2 Criteri di valutazione
Il giudizio sulle idee viene determinato per
il 33% dal giudizio espresso dal pubblico con le schede
di voto in aula e per il 33% dal giudizio del comitato
di valutazione e per il 34 % dai voti espressi dai lavoratori
di cava.
Il giudizio del pubblico sarà basato sui voti di
preferenza del progetto espressi da tutti i partecipanti
alle giornate di convegno dell’ultima settimana
di novembre 2004.
Il giudizio del comitato sulle idee a concorso sarà
elaborato nel corso della medesima giornata e sarà
basato sui seguenti criteri:
- il loro contenuto concettuale
- il loro apporto innovativo in base alle problematiche
ed al tema della sessione.
- la pertinenza rispetto al tema di concorso;
- la pertinenza del programma d'intervento proposto rispetto
al quadro programmatico del
caso di studio in cui si inserisce;
- il loro potenziale inserimento in un complesso processo;
- la qualità paesaggistica;
- la pertinenza delle soluzioni proposte rispetto alla
problematica sociale ed ambientale prescelta;
- la validità socio-economica;
- la qualità tecnica.
Il giudizio dei lavoratori di cava sarà basato
sui voti di preferenza del progetto espressi da tutti
i lavoratori dell’ambito minerario del Botticino.
5.4 TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
I candidati che intendono partecipare al concorso di idee
devono far pervenire entro le ore 24 del giorno trentun
ottobre 2004 il contenitore dei pannelli presentati e
la documentazione di iscrizione sopra indicata.
Detto contenitore dovrà essere recapitato a mano
o spedito a mezzo del servizio postale, e comunque deve
pervenire entro e non oltre il termine sopra indicato,
pena l’esclusione dalla gara, ovvero mediante agenzia
di recapito autorizzata, sempre nel rispetto del termine
di cui sopra.
Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del
mittente, ove per qualsiasi ragione non giunga a destinazione
in tempo utile.
Sono altresì motivo di nullità della partecipazione
le inosservanze alle norme previste dal presente bando,
in particolare il limite d’età.
6. PREMIO
Il premio all’idea migliore è pari a
Euro 5000 (cinquemila/00 Euro).
Non è ammesso procedere a nessuna modificazione/integrazione
dei membri del gruppo costituiti in associazione temporanea
non formale per la partecipazione al concorso medesimo.
Pubblicazione dei progetti premiati
Gli organizzatori si impegnano inoltre a pubblicizzare
l'idea premiata e in generale tutte le idee meritevoli
a livello nazionale ed europeo attraverso esposizioni,
seminari e pubblicazioni (documenti cartacei, CD-Rom,
internet, ecc.).
7. MATERIALE INFORMATIVO
Il materiale informativo relativo al sito dovrà
essere scaricato direttamente dal sito web: www.marmodelbotticino.it
7.1 Segreteria organizzativa
Informazioni e chiarimenti relativi al concorso potranno
essere inoltrate all’indirizzo della:
Informazioni e chiarimenti relativi al concorso potranno
essere inoltrate:
Fillea, in Via F.lli Folonari, 20 25100 Brescia.
Tel. 030-3729340 Fax. 030-3729239
e-mail: info@marmodelbotticino.it
Ai sensi e per gli effetti della legge n. 675 del 31 dicembre
1996, si informa che i dati personali che saranno acquisiti
dall’Organizzazione, saranno trattati anche con
l’ausilio di mezzi elettronici
esclusivamente per finalità connesse alla procedura
concorsuale ovvero per dare esecuzione
agli obblighi di informazione previsti dalla legge.